Volt Piemonte: parte del movimento progressista paneuropeo Volt Europa
Volt Piemonte, parte del movimento progressista paneuropeo Volt Europa, partecipa alle elezioni regionali nella lista Piemonte Ambientalista e Solidale, nella colazione di centrosinistra a sostegno della candidata alla presidenza Gianna Pentenero.
Abbiamo un programma che mette al centro l’ambiente e i diritti delle persone, valorizza i giovani, mira a creare opportunità di lavoro e di aggregazione, si batte per la parità tra uomo e donna.
Portiamo avanti un’idea totalmente diversa di amministrazione regionale da quella dell’attuale giunta, che non si è preoccupata della difesa dell’ambiente, ha sferrato gravi attacchi ai diritti dei cittadini, primo tra tutti quello all’aborto, e ha depresso l’economia e frenato le potenzialità del territorio.
La pensi anche tu come noi? Partecipa al cambiamento e sostienici in queste elezioni!
Ambiente
Il Piemonte, ricco di biodiversità e paesaggi naturali fragili, è al centro delle nostre proposte per la difesa ambientale e la lotta al cambiamento climatico.
Proponiamo il divieto di caccia per proteggere le specie a rischio e aumentare i controlli contro il bracconaggio, introducendo nuove normative per tutelare gli animali. Una legge contro il consumo di suolo mira a ridurre del 50% il consumo netto nei prossimi 5 anni e del 100% nei successivi 10 anni, preservando il nostro patrimonio naturale.
Inoltre, vogliamo migliorare la gestione delle risorse idriche, riducendo gli sprechi e sensibilizzando la popolazione. Promuoviamo l’uso di energie rinnovabili, semplificando le procedure per l’installazione di nuovi impianti e sostenendo le comunità energetiche con una legge regionale. Queste azioni sono fondamentali per garantire un futuro sostenibile ed ecologico per il Piemonte.
Trasporti
L’obiettivo del 2050 impone una rivoluzione ecologica dei trasporti, volta all’azzeramento delle emissioni di gas serra, e per questo è necessario agire fin da subito.
Riteniamo sia fondamentale implementare e migliorare lo spostamento sulle ferrovie per il trasporto rapido di passeggeri e merci, in modo da ridurre le emissioni climalteranti e migliorare i servizi alle persone e alle imprese.
Vogliamo promuovere lo spostamento con i mezzi pubblici, in bicicletta e a piedi attraverso l’introduzione di tariffe ridotte e incentivi, costruzione di piste ciclabili e ciclovie extraurbane, il potenziamento della flotta e del servizio di mezzi.
Opportunità
Una delle principali sfide per la prossima giunta sarà contrastare il fenomeno dei NEET (giovani che non lavorano, non studiano e non seguono corsi di formazione) in Piemonte, la peggiore regione del Nord Italia con il 17,7% di NEET rispetto alla media europea del 10,8%. Per affrontare questo problema, intendiamo investire nelle politiche attive per il lavoro, potenziando l’Agenzia Piemonte Lavoro con risorse adeguate, professionisti dedicati alla ricerca di lavoro e processi digitalizzati, incluso il fascicolo elettronico del lavoratore.
Inoltre, ci impegniamo a sostenere le piccole e medie imprese nel loro percorso verso la sostenibilità e competitività, offrendo agevolazioni per affrontare i costi elevati. Vogliamo anche migliorare i servizi dei centri di aggregazione culturale e sportiva, rendendoli accessibili a tutti i minori, giovani, adulti italiani e stranieri, trasformandoli in luoghi di incontro e sviluppo di cittadinanza attiva.
Diritti
Il Piemonte è una regione dove i diritti di donne, stranieri e giovani sono spesso ignorati e attaccati. Le nostre proposte mirano a ridare dignità e garantire pari opportunità a tutte le persone. Vogliamo assicurare il diritto all’aborto, aumentando il numero di medici non obiettori e rimuovendo le organizzazioni “pro vita” dai consultori e ospedali, rispettando il diritto di scelta delle donne.
Intendiamo sviluppare interventi per la conciliazione vita-lavoro, promuovendo la “genitorialità responsiva” che coinvolge anche gli uomini nelle responsabilità di cura domestica. Inoltre, proponiamo l’approvazione di una legge che contrasti esplicitamente i crimini d’odio e gli atti discriminatori contro la comunità Lgbtqia+, promuovendo un ambiente inclusivo e rispettoso per tutti.
Sanità
Volt si propone di andare oltre il concetto tradizionale di sanità per parlare di salute, puntando su una cura costante della persona che include prevenzione, promozione di stili di vita sani, assistenza domiciliare e da remoto. Questo approccio prevede la completa realizzazione delle case della salute e degli ospedali di comunità per offrire un’assistenza sanitaria più vicina alle persone, oltre a promuovere la telemedicina e il teleconsulto per prestazioni efficienti e rapide senza sovraccaricare le strutture sanitarie.
Inoltre, Volt vuole introdurre programmi di educazione affettiva e sessuale attraverso sportelli di consulenza e corsi negli istituti scolastici e nei luoghi di aggregazione giovanile. È prioritario anche il rifinanziamento e il potenziamento del progetto dello psicologo delle cure primarie, per garantire l’accessibilità al servizio e promuovere la tutela del benessere psicologico, assicurando che più persone possano usufruire di questo fondamentale diritto.
